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» San Nicola Varco degno e ribelle
Rompere la gabbia del politicismo e della carità pelosa.
I lavoratori di San Nicola Varco hanno dignità e pretendono rispetto.
La situazione determinata dopo lo sgombero di San Nicola Varco, langue e deperisce, anzi si presta a speculazione giornalistiche e reazionarie.
Gli immigrati sono ancora in croce, privi di parola, sgomenti, confusi sul presente e senza futuro.
Le istituzioni o tacciono o cavalcano i flussi demagogici della (in)sicurezza e del razzismo o complicano ancora di più la situazione con proposte inefficaci, sbagliate o addirittura dannose.
Ma se non riusciamo a far parlare la parte più debole e produttiva dei lavoratori del Sele, quelli di San Nicola Varco, non riusciremo a trovare proposte e progetti concreti, potenti e fattivi.
Anzi, se i lavoratori di San Nicola Varco, non cominceranno ad organizzarsi, oltre che a prendere parola, non resterà loro che la miseria, le malattie, le fughe interminabili, i CPT e le galere. E noi resteremo sempre più in mano alla canea reazionaria e/o all’impotenza riformista.
A Torre Barriata i lavoratori hanno cominciato a parlare con molta passione e tante lingue:
SIAMO LA RICCHEZZA DEL “SELE”. NOUS SOMMES LA RICHESSES DU “SELE”.
Nel mondo ce l’hanno fatta milioni di italiani migranti. Dall’Argentina agli U.S.A., dalla Germania all’Australia. Ce la faremo pure noi in Italia. Sicuramente. Per migliorare tutti.
Dans le monde qu'ils ont fait des millions d'immigrés italiens. De l'Argentine aux États-Unis de l'Allemagne à l'Australie. Nous pouvons le faire aussi, nous en Italie. En effet. Afin d'améliorer tous.
Hanno scritto e detto. Ora hanno bisogno di organizzarsi e farsi sentire. Ora abbiamo bisogno di organizzarci e farci sentire.
Abbiamo bisogno di costruire una grande manifestazione per parlare, organizzarci e cominciare ad appropriarci di quello che ci spetta.
Con amore e rabbia.
San Nicola Varco degno e ribelle.
3/12/09, laboratorio*diana
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